Quadraphonic music technology, also known as four-channel Surround Sound or Quad, represents an innovative leap in audio reproduction that aimed to create a multichannel immersive listening experience. Emerging prominently in the 1970s, this technology sought to enhance stereo sound by adding two additional audio channels, distributing sound across four speakers placed around the listener. The goal was to simulate a three-dimensional soundstage, immersing audiences in a richer, more dynamic auditory environment.
The story of quadraphonic sound begins with early experiments in spatial audio during the 1950s, but it gained prominence in the 1970s when multiple formats such as SQ, QS, Quadradisc and CD-4 were introduced. Notable albums like Pink Floyd’s “The Dark Side Of The Moon” and “Wish You Were Here”, John Lennon’s “Imagine”, Black Sabbath “Paranoid” and several classical recordings were released in quadraphonic mixes, illustrating the potential for an enhanced listening experience.
Despite its technological promise, widespread adoption faced challenges due to competing standards, high costs, and the complexity of setup and ultimately faded by the and of the seventies.Nonetheless this format paved the way for multichannel audio technology that evolved from Dolby Surround to 5.1 to todays immersive formats like Atmos, Auro3d and Sony360.
We first came into contact with Quadraphony during the recording of our latest album at Luca Tacconi's Sotto il Mare Recording Studio, equipped with a perfectly working M.C.I. quadraphonic mixing console from the seventies. During those sessions we dedicated ourselves to the recording and mixing of two of the songs that would appear on the album Music From The Stratosphere, promising ourselves to investigate the quadraphonic sound more deeply.
We thus entered a sort of space-time tunnel that brought us back to an era in which music was in a phase of extensive experimentation both from a sound and technological point of view, understanding that quadraphony was much more widespread than we thought: we discovered that some of the albums that most influenced our musical taste (The Dark Side Of The Moon, Imagine, Machine Head, some Joni Mitchell albums) had a quadraphonic version, sometimes much superior to the stereo version.
At that point the die was cast and during the winter of 2025 we returned to Sotto il Mare Recording Studios to mix our latest album in quadraphonic version (available here: Music From The Stratosphere | IAA ).
For those who are curious about this type of immersive listening mode, there is a lot of information online, but we recommend the following links:
QuadraphonicQuad Home Audio Forum
Quadrifonia
La tecnologia audio quadrifonica, nota anche come audio a quattro canali o "Quad" o Surround Sound multicanale, rappresenta un passo avanti innovativo nella riproduzione sonora, volto a creare un'esperienza di ascolto multicanale più coinvolgente. Affermatasi negli anni '70, questa tecnologia mirava a potenziare l'audio stereo aggiungendo due canali audio supplementari e distribuendo il suono su quattro diffusori disposti attorno all'ascoltatore. L'obiettivo era simulare un palcoscenico sonoro tridimensionale, immergendo il pubblico in un ambiente acustico più ricco e dinamico.
La storia dell'audio quadrifonico inizia con i primi esperimenti di audio spaziale negli anni '50, ma il formato acquisì rilevanza negli anni '70 con l'introduzione di diversi standard come SQ, QS, Quadradisc e CD-4. Album di grande rilievo – tra cui "The Dark Side Of The Moon" e "Wish You Were Here" dei Pink Floyd, "Imagine" di John Lennon, "Paranoid" dei Black Sabbath e numerose registrazioni di musica classica – furono pubblicati in mix quadrifonici, dimostrando il potenziale di un'esperienza d'ascolto arricchita.
Nonostante le sue promesse tecnologiche, la diffusione su larga scala incontrò ostacoli dovuti alla concorrenza tra standard, agli elevati costi e alla complessità dell'installazione, finendo per tramontare verso la fine degli anni '70. Tuttavia, questo formato ha aperto la strada alla tecnologia audio multicanale, evolutasi dal Dolby Surround al sistema 5.1 fino agli odierni formati immersivi come Atmos, Auro-3D e Sony 360.
Siamo entrati in contatto con la quadrifonia durante la registrazione del nostro ultimo album presso lo studio "Sotto il Mare" di Luca Tacconi, dotato di una console di missaggio quadrifonica M.C.I. degli anni '70 perfettamente funzionante. In quelle sessioni ci siamo dedicati alla registrazione e al missaggio di due brani destinati all'album *Music From The Stratosphere*, ripromettendoci di approfondire la conoscenza del suono quadrifonico.
Ci siamo così addentrati in una sorta di tunnel spazio-temporale che ci ha riportati a un'epoca di grande sperimentazione musicale, sia sonora che tecnologica, scoprendo che la quadrifonia era molto più diffusa di quanto immaginassimo: abbiamo appreso che alcuni degli album che più hanno influenzato il nostro gusto musicale (*The Dark Side Of The Moon*, *Imagine*, *Machine Head*, alcuni dischi di Joni Mitchell) disponevano di una versione quadrifonica, talvolta nettamente superiore a quella stereo. A quel punto il dado era tratto e, durante l'inverno del 2025, siamo tornati ai Sotto il Mare Recording Studios per mixare il nostro ultimo album in versione quadrifonica (disponibile qui: Music From The Stratosphere | IAA).
Per chi fosse curioso riguardo a questa modalità di ascolto immersivo, online si trovano molte informazioni, ma consigliamo i seguenti link:
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